<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175</id><updated>2012-02-16T09:16:21.293+01:00</updated><category term='OBAMA'/><category term='RIFIUTI'/><category term='DEFINIZIONI'/><category term='GREENPEACE'/><category term='POLITICA'/><category term='RISPARMIO ENERGETICO'/><category term='AMBIENTE'/><category term='RISORSE'/><category term='ABUSIVISMO'/><category term='ENERGIA EOLICA'/><category term='ACQUA'/><category term='CO2'/><category term='ENERGIA SOLARE'/><category term='TECNOLOGIA'/><category term='RISCALDAMENTO GLOBALE'/><category term='ARCHITETTURA'/><category term='ENERGIE RINNOVABILI'/><title type='text'>MONDO ECOcompatibile</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>25</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-3021674276986816675</id><published>2009-09-25T13:18:00.003+02:00</published><updated>2009-10-01T00:16:23.320+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISPARMIO ENERGETICO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CO2'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AMBIENTE'/><title type='text'>Grazie alla crisi, CO2 in calo!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sryn_8RxMpI/AAAAAAAAALc/sceQqwQ0uYU/s1600-h/Ciminiere.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 219px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sryn_8RxMpI/AAAAAAAAALc/sceQqwQ0uYU/s320/Ciminiere.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385363971382522514" /&gt;&lt;/a&gt;La speranza è che accada quello che succede alle squadre in lotta per non retrocedere quando la radio in panchina annuncia che una rivale impegnata su un altro campo sta perdendo. Le forze si galvanizzano e quella che poco prima sembrava un'impresa impossibile diventa a portata di mano. Le trattative su un accordo internazionale per contrastare i cambiamenti climatici e regolamentare le emissioni di gas serra stentano a fare passi avanti. Le possibilità che l'appuntamento decisivo della conferenza Onu di dicembre a Copenaghen si concluda con un nulla di fatto aumen.tano di giorno in giorno. Ma mentre la diplomazia internazionale gira a vuoto, a dare un netto taglio alla combustione di fonti fossili ci sta pensando la recessione globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fine 2009, secondo le stime diffuse dall'Agenzia internazionale per l'energia in un'anticipazione del suo consueto, la quantità di anidride carbonica immessa nell'atmosfera farà segnare una caduta di circa il 2,6% rispetto all'anno precedente, il calo più vistoso da 40 anni a questa parte. "L'ultimo crollo avvenne nel 1981 come conseguenza dello shock petrolifero e della crisi economica", ha ricordato il capo economista della Iea Fatih Birol all'agenzia Reuters.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal punto di vista strettamente ambientale si tratta di un dato decisamente positivo, ma che rischia di trasformarsi in una vittoria di Pirro se abbandonato a se stesso. L'invito che Birol rivolge ai leader mondiali è infatti quello a domare il drago della CO2 ora che è in terra. "Questa caduta nelle emissioni e negli investimenti nel settore delle fonti fossili - ha osservato commentando le previsioni dell'Agenzia - assumerà un significato solo con un'intesa sottoscritta a Copenaghen in grado di mandare un chiaro segnale agli investitori". "Abbiamo avuto un cambiamento per via dei mutamenti nella domanda di energia e del rinvio di molti investimenti energetici - ha aggiunto - ma dobbiamo vedere come sapremo trasformarlo in un'opportunità unica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pericolo è insomma che la grande chance offerta da questo arretramento possa non essere colta in tutte le sue potenzialità, lasciando che le emissioni tornino ad impennarsi non appena l'economia si rimetterà a correre. Il calo nelle emissioni di CO2 certificato dalla Iea non arriva comunque inaspettato. Diverse istituzioni nazionali si erano esercitate nei giorni scorsi in proiezioni su scala locale. La Energy Information Administration ha preventivato ad esempio un crollo del 6% nelle emissioni statunitensi, mentre le stime della Deutsche Bank per l'Europa parlano di una diminuzione compresa tra il 4 e il 5%.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-3021674276986816675?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/3021674276986816675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/3021674276986816675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/09/grazie-alla-crisi-co2-in-calo.html' title='Grazie alla crisi, CO2 in calo!'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sryn_8RxMpI/AAAAAAAAALc/sceQqwQ0uYU/s72-c/Ciminiere.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-6942602691261236351</id><published>2009-09-24T15:41:00.005+02:00</published><updated>2009-09-24T19:47:52.186+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AMBIENTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISCALDAMENTO GLOBALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OBAMA'/><title type='text'>Obama: "il tempo sta per scadere!" L'Onu intanto: "Negoziati a lentezza glaciale!"</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;NEW YORK -&lt;/b&gt; Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha aperto il vertice sul clima al Palazzo di Vetro rimproverando la comunità internazionale per la "lentezza glaciale" dei negoziati sul nuovo trattato internazionale. Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente americano Barack Obama che ha avvertito: "Rischiamo una catastrofe irreversibile". La prima giornata dell'assise ha registrato inoltre una promessa, seppure vaga, da parte di Pechino: il presidente Hu Jintao ha affermato che la Cina intende ridurre di "un margine notevole" entro il 2020 le emissioni di andiride carbonica per unità di pil.   Il vertice è stato organizzato dallo stesso Ban Ki-moon per far uscire dallo stallo i negoziati internazionali in vista dell'appuntamento di Copenaghen a dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 185px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Srt5Loq5ocI/AAAAAAAAALM/U1xPCNi6Bao/s200/ap_16779894_28000.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385031020254437826" /&gt;Ban Ki-moon.&lt;/b&gt; Parlando dal podio dell'Assemblea, il segretario generale ha ricordato che, anche se la conferenza di Copenaghen per accordarsi sul nuovo trattato è a dicembre, "i giorni effettivi per i negoziati sono soltanto quindici". A parere di Ban un fallimento di Copenhagen sarebbe "moralmente ingiustificabile, economicamente miope, politicamente avventato: non possiamo seguire questa strada" perché, ha detto, "la storia potrebbe non offrici un'occasione migliore di questa". Ban Ki-moon ha sottolineato che "abbiamo meno di dieci anni per evitare gli scenari peggiori" causati dal surriscaldamento del pianeta.   Il numero uno del Palazzo di Vetro, recentemente in missione al Polo Nord, ha anche avvertito che "sull'Artico i ghiacci potrebbero sparire entro il 2030 e le conseguenze sarebbero sentite dai popoli di ogni continente". Il cambiamento climatico, ha continuato Ban, colpisce soprattutto i Paesi meno sviluppati, e in particolare l'Africa, dove "il cambiamento climatico minaccia di cancellare anni di sviluppo destabilizzando Stati e rovesciando governi". Ban ha lanciato un appello ai Paesi industrializzati, invitandoli "a fare il primo passo", perché "se lo farete - ha continuato il segretario generale - altri adotteranno misure audaci".&lt;br /&gt;Per il capo del Palazzo di Vetro, il nuovo trattato deve includere "obiettivi per la riduzione di emissioni entro il 2020" e "supporto finanziario e tecnologico" ai Paesi in via di sviluppo, cioè quelli che "hanno contribuito di meno a questa crisi ma hanno sofferto di più, e per primi".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Obama.&lt;/b&gt; Allarmanti le parole del presidente Usa: la minaccia, &lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 138px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Srt5ynubjsI/AAAAAAAAALU/1jvH4d8KLOo/s200/obama-leggi-sul-clima.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385031690015706818" /&gt;ha detto, è "grave, urgente e crescente: se non agiremo rischiamo di consegnare alle future generazioni una catastrofe irreversibile". Obama ha detto che gli Stati Uniti hanno "fatto più negli ultimi otto mesi per promuovere l'energia pulita e ridurre l'inquinamento da anidride carbonica che in qualsiasi altro periodo della nostra storia". E ha sottolineato il cambio di passo in materia di lotta al riscaldamento del pianeta fatto dalla sua amministrazione rispetto a quella del suo predecessore George W. Bush.   "Non siamo venuti qui a celebrare i progressi raggiunti - ha detto ancora Obama - ma perché ci sono ancora passi da compiere. Non dobbiamo farci illusioni quanto al fatto che la parte più difficile è davanti a noi", ha affermato il leader della Casa Bianca. Obama ha insistito molto sulle difficoltà che dovranno essere affrontate ma ha sottolineato che "le difficoltà non possono essere una scusa per non agire". "Tutti noi - ha detto ancora - dovremo affrontare dubbi e difficoiltà nelle nostre capitali".   "Il tempo rimasto per correre ai ripari sta per scadere", ha ammonito Obama. "La sicurezza e la stabilità di tutte le nazioni e di tutti i popoli - la nostra prosperità, la nostra salute e la nostra sicurezza - sono a rischio" a causa della minaccia climatica, ha aggiunto il presidente americano che ha invitato Paesi emergenti coma la Cina e l'India "a fare la loro parte" per affrontare il riscaldamento del pianeta adottando "misure vigorose".   Se sul clima ci sarà un atteggiamento "flessibile e pragmatico", "raggiungeremo l'obiettivo di un mondo più pulito e più sicuro", ha detto ancora Obama. "Sappiamo che il futuro del pianeta dipende dal nostro impegno - ha aggiunto - Il percorso è lungo e difficile, non è rimasto molto tempo".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-6942602691261236351?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/6942602691261236351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/6942602691261236351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/09/obama-il-tempo-sta-per-scadere-lonu.html' title='Obama: &quot;il tempo sta per scadere!&quot; L&apos;Onu intanto: &quot;Negoziati a lentezza glaciale!&quot;'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Srt5Loq5ocI/AAAAAAAAALM/U1xPCNi6Bao/s72-c/ap_16779894_28000.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-6016662512256756309</id><published>2009-09-24T15:37:00.003+02:00</published><updated>2009-09-24T19:05:56.568+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ENERGIE RINNOVABILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AMBIENTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISORSE'/><title type='text'>Risorse rinnovabili esaurite... la Terra entra in riserva!</title><content type='html'>Signori, si chiude. Se il pianeta fosse gestito come una famiglia all'antica, di quelle che non chiedono prestiti, domani dovrebbe serrare i battenti: le risorse sono finite. Ovviamente il mondo andrà avanti, ma a credito. Prenderemo energia, acqua e minerali a spese del futuro, restringendo il capitale di natura che abbiamo a disposizione. Il 25 settembre è l'Earth Overshoot Day, il momento dell'anno in cui la specie umana ha esaurito le risorse rinnovabili a disposizione e comincia a divorare quelle che dovrebbero sostenere le prossime generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 293px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Srt2nPc-dnI/AAAAAAAAAK8/c4mfUR3_GDM/s400/cron_16794189_24370.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385028195986601586" /&gt;A calcolare la data è il Global Footprint Network, l'associazione che misura l'impronta ecologica dell'umanità, cioè il segno prodotto sul pianeta dalla nostra vita quotidiana: dalle bistecche che mangiamo, dai cellulari che compriamo, dagli aerei che usiamo. Per millenni, fino alla rivoluzione industriale, questo segno è rimasto sostanzialmente invisibile. Ci sono stati scompensi ecologici anche violenti, ma localizzati: a livello globale gli effetti prodotti dall'esistenza di centinaia di milioni di esseri umani si confondevano con le oscillazioni periodiche della natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impatto si è fatto più consistente dall'inizio dell'Ottocento, ma solo negli ultimi decenni è cominciata la crescita drammatica che, a parte la battuta d'arresto prodotta dalla crisi economica, non accenna ad arrestarsi. Nel 1961 l'umanità consumava la metà della biocapacità del pianeta. Nel 1986 ci siamo spinti al limite ed è arrivato il primo Earth Overshoot Day: il 31 dicembre le risorse a disposizione erano finite. Nel 1995 la bancarotta ecologica è arrivata il 21 novembre. Dieci anni dopo i conti con la natura sono entrati in rosso già il 2 ottobre. Ora siamo retrocessi fino al 25 settembre: consumiamo il 40 per cento in più rispetto alle risorse che la Terra può generare. Nel 2050, se la crisi energetica non ci avrà costretto alla saggezza ecologica, per mantenere i conti in pareggio avremo bisogno di un pianeta gemello da usare come supermarket per prelevare materie prime, acqua, foreste, energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non andrà così perché l'Earth Overshoot Day cade 80 giorni prima della conferenza di Copenaghen che costringerà il mondo a fare i conti con la più drammatica delle minacce create dal sovra consumo: il caos climatico derivante dall'uso smodato dei combustibili fossili e dalla deforestazione. La conferenza delle Nazioni Unite dovrà indicare la terapia per far scendere la febbre dell'atmosfera e la cura per ridurre le emissioni serra servirà anche a diminuire l'impronta complessiva dell'umanità.&lt;br /&gt;L'esito del summit di Copenaghen appare però incerto ed è probabile che si concluderà con una faticosa mediazione, mentre solo una scelta forte a favore dell'innovazione tecnologica e di un ripensamento sugli stili di vita può rallentare il sovra consumo che mina gli equilibri ecologici. "La contro prova l'abbiamo avuta adesso", commenta Roberto Brambilla, delle Rete Lilliput che cura, assieme al Wwf, il calcolo dell'impronta ecologica. "Abbiamo sperimentato la crisi più grave dal 1929 e il risultato, in termini ecologici, è stato modesto: l'anno scorso l'Earth Overshoot Day è arrivato il 23 settembre, quest'anno il 25. Il colpo durissimo subito dall'economia mondiale ha spostato la data di soli due giorni. Questo significa che, se non si cambia il modello produttivo, neppure la malattia del sistema, con tutti i problemi connessi, può guarire l'ambiente. Al contrario diminuire il peso dell'impronta ecologica potrebbe aiutare l'economia. Ad esempio il 97 per cento del nostro patrimonio edilizio è costruito in modo inefficiente: ci sarebbe da fare cappotti isolanti per le pareti, tetti verdi e finestre con vetri ad alto isolamento da oggi al 2030".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-6016662512256756309?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/6016662512256756309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/6016662512256756309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/09/risorse-rinnovabili-esaurite-la-terra.html' title='Risorse rinnovabili esaurite... la Terra entra in riserva!'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Srt2nPc-dnI/AAAAAAAAAK8/c4mfUR3_GDM/s72-c/cron_16794189_24370.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-2338935552512538121</id><published>2009-09-24T15:28:00.004+02:00</published><updated>2009-09-24T19:06:17.906+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CO2'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>La Ue ribatte a Berlusconi "Non negoziabili i tetti di Co2"</title><content type='html'>I tetti sulla assegnazione di quote di Co2 all'Italia "non sono rinegoziabili", lo ha detto la portavoce della commisione Ue, Barbara Hellfrich, interpellata sulle notizie stampa a proposito di una lettera del premier Silvio Berlusconi al presidente dell'esecutivo europeo Barroso, per chiedere di rivedere i tetti sulle emissioni di anidride carbonica. "I tetti sono stati definiti e adottati dalla commissione attraverso un processo basato sulla legislazione europea e non sono rinegoziabili", ha detto la portavoce, affermando di essere a conoscenza - attraverso la stampa - della lettera del premier con la quale l'Italia segnala l'intenzione di modificare i vincoli impostagli dalla Ue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il piano nazionale di assegnazione delle emissioni di anidride carbonica dell'Italia per il periodo 2008-2012 è stato approvato da Bruxelles il 15 maggio del 2007. La valutazione degli esperti della Commissione Ue, dopo mesi di negoziato, si è conclusa con un parere favorevole anche se condizionato ad alcune modifiche, in particolare alla riduzione del quantitativo totale di quote di emissione proposto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 162px; height: 126px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Srt1IRAkdGI/AAAAAAAAAK0/XOx4hov28v8/s320/reut_16795501_53300.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385026564316755042" /&gt;L'assegnazione annua autorizzata di quote di emissione è pari a 195,8 milioni di tonnellate di CO2, il 6,3% in meno di quanto proposto dal governo italiano, che aveva chiesto di potere attribuire all'industria 209 milioni di tonnellate. La legislazione europea fissa in un periodo di due mesi i tempi per un eventuale ricorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''E' imbarazzante il tentativo di Berlusconi di rinegoziare sotto banco le quote di Co2 assegnate all'Italia: il presidente del Consiglio italiano non vuole ancora accettare che in Europa ci sono le leggi'', commenta Sandro Gozi, capogruppo del Pd nella commissione Politiche dell'Unione europea di Montecitorio. Gozi si dice ''stupefatto dalla notizia, giunta proprio il giorno dopo in cui all'Onu lo stesso Berlusconi ha invocato, dopo Obama, le responsabilità di tutti gli Stati per il futuro del mondo. Ora c'è solo da chiedersi - conclude - se accetterà la precisazione della portavoce della commissione Ue, Barbara Hellfrich, oppure se chiederà le sue dimissioni''.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-2338935552512538121?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/2338935552512538121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/2338935552512538121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/09/la-ue-ribatte-berlusconi-non.html' title='La Ue ribatte a Berlusconi &quot;Non negoziabili i tetti di Co2&quot;'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Srt1IRAkdGI/AAAAAAAAAK0/XOx4hov28v8/s72-c/reut_16795501_53300.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-1657551986731952581</id><published>2009-09-20T14:47:00.007+02:00</published><updated>2009-09-24T19:06:28.780+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TECNOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>ARTICOLO 9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SrYr_Cs30UI/AAAAAAAAAKc/8tvm7FrJJSQ/s1600-h/apicella+e+silvio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 162px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SrYr_Cs30UI/AAAAAAAAAKc/8tvm7FrJJSQ/s200/apicella+e+silvio.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383538766624837954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SrYqyyvPp5I/AAAAAAAAAKU/YPzJHBszoxQ/s1600-h/apicella+e+silvio.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il dettato della Costituzione italiana impone al governo di fare scelte strategiche, finanziare gli studi, sostenere chi ha deciso di passare buona parte della sua vita in laboratorio o comunque laddove si sperimenta il futuro della scienza. Eppure in tutte le statistiche l’Italia arranca: gli investimenti, pubblici e privati, dedicati alla ricerca sono un misero 1,1% del Pil, contro una media europea dell’1,8%. Da tempo gli Stati membri dell’Unione si sono posti l’obbiettivo di arrivare al 3% entro il 2010 e, in piena crisi, la Svezia ha deciso di raggiungere il 4%. Le Tigri asiatiche volano per conquistare nuovi primati in brevetti&amp;amp;Co. E gli Usa restano un miraggio: solo in biomedicina, oltre il 60% dei fondi parte da lì. Il grido di dolore che si alza dai laboratori nostrani è univoco, forte e poco ascoltato. In un mondo sempre più competitivo, l’Italia s’è fermata. Ingessata.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-1657551986731952581?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/1657551986731952581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/1657551986731952581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/09/articolo-9-la-repubblica-promuove-lo.html' title='ARTICOLO 9. La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SrYr_Cs30UI/AAAAAAAAAKc/8tvm7FrJJSQ/s72-c/apicella+e+silvio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-2281230094660778084</id><published>2009-09-15T23:03:00.001+02:00</published><updated>2009-09-24T19:06:52.788+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISPARMIO ENERGETICO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TECNOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CO2'/><title type='text'>BASTA con il Petrolio!</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;Il video parla da se...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;embed id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=-709529883314083546&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=true" style="width:400px;height:326px" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-2281230094660778084?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/2281230094660778084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/2281230094660778084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/09/basta-con-il-petrolio.html' title='BASTA con il Petrolio!'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-421251149067917041</id><published>2009-09-15T15:21:00.002+02:00</published><updated>2009-09-24T19:07:10.610+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DEFINIZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>“La protesta inizia con piccole azioni"</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La protesta non comincia con parole grosse, ma con piccole azioni. Come una tempesta con leggero fruscio nel giardino o un gatto che impazzisce all'improvviso (...) Porre una domanda a te stesso, è quello che comincia una protesta. E poi porla a qualcun'altro.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Remco Campert&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-421251149067917041?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/421251149067917041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/421251149067917041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/09/la-protesta-inizia-con-piccole-azioni_15.html' title='“La protesta inizia con piccole azioni&quot;'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-8226768174715513787</id><published>2009-09-15T00:04:00.006+02:00</published><updated>2009-09-24T19:08:05.185+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CO2'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AMBIENTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISORSE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISCALDAMENTO GLOBALE'/><title type='text'>Bush censurava i ghiacciai</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Le &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/riscaldamento-ghiacciai/2.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;FOTO&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; c'erano, chiare e dettagliate. "Un metro ogni pixel", gongola Thorsten Markus, il ricercatore tedesco volato da Brema alla Nasa per combattere la battaglia dell'ambiente: "Una risoluzione così non s'era mai vista, trenta volte superiore a quelle che avevamo a disposizione: qui si vede tutto". Cioè non si vede più nulla, perché il ghiaccio di Barrow, Alaska, non c'è più, sparito, inghiottito da quel mare Artico che è sempre meno Glaciale per il surriscaldamento. Sì, le foto c'erano: mille immagini scattate dal supersatellite intorno a sei siti a rischio sull'Oceano. Peccato che quegli scatti praticamente storici, prova visibile del global warming, fossero stati nascosti, proibiti, censurati: proprio da quel George Bush che già aveva classificato come segretissimi altri studi sull'effetto serra, compreso quello firmato, anno 2004, dal suo stesso Pentagono.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style=" line-height: 18px; font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Prendete Barrow: è il villaggio più a nord del mondo, nell'Alaska fino all'altro ieri governata da Sarah Palin, con un occhio più alle trivelle petrolifere che ai ghiacci. Quattromila anime affacciate sul nulla eterno, una stazione del servizio meteorologico nazionale che si arrampicò già alla fine dell'Ottocento, e soprattutto la base del Noaa, il National Oceanic and Atmosphere Administration. Ecco, adesso nelle foto desecretate il disastro si vede a occhio nudo: questo, luglio 2006, è l'Oceano davanti a Barrow come è apparso da che mondo e mondo, con la linea dei ghiacci all'orizzonte, e questa è la stessa foto scattata nel luglio 2007, nulla di nulla: la striscia bianca non c'è più.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 233px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sq7GDTx_4uI/AAAAAAAAAKE/zkY6ah-sa7Y/s400/barrow.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381456364906210018" /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Prendete Barrow: è il villaggio più a nord del mondo, nell'Alaska fino all'altro ieri governata da S&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;  "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;arah Palin, con un occhio più alle trivelle petrolifere che ai ghiacci. Quattromila anime affacciate sul nulla eterno, una stazione del servizio meteorologico nazionale che si arrampicò già alla fine dell'Ottocento, e soprattutto la base del Noaa, il National Oceanic and Atmosphere Administration. Ecco, adesso nelle foto desecretate il disastro si vede a occhio nudo: questo, luglio 2006, è l'Oceano davanti a Barrow come è apparso da che mondo e mondo, con la linea dei ghiacci all'orizzonte, e questa è la stessa foto scattata nel luglio 2007, nulla di nulla: la striscia bianca non c'è più.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="line-height: 18px; font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;div id="adv180x150m" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 10px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-family: inherit; vertical-align: baseline; float: right; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Le foto, straordinarie davvero, sono state fatte spuntare dal cassetto da un'agenzia governativa, l'Osservatorio geologico degli Stati Uniti, a poche ore dall'allarme lanciato sul clima dall'Accademia nazionale delle scienze, in una mossa che si presume concordata con lo staff dell'amministrazione Obama. L'ambiente è uno dei punti forti del programma di Barack, che appena un mese fa ha sbandierato come una grande vittoria l'approvazione alla Camera del pacchetto clima, malgrado le critiche dei verdi più radical delusi dal Cap and Trade, il meccanismo di compravendita dei "diritti" (ovviamente costosi) di inquinamento. Ora per il piano si prevede però una dura battaglia al Senato, dove già il presidente ha il suo bel da fare con la riforma sanitaria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="line-height: 18px; font-family:Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Ma le foto nascoste e riapparse aprono anche un altro fronte di lotta: quello per la sopravvivenza della ricerca scientifica. Dice Jane Lubchenco del Noaa: "Immagini come queste ormai sono la prova che cerchiamo, ma la flotta dei satelliti spia non è stata rimpiazzata e ora rischiamo il collasso. Lottiamo in un campo di battaglia in cui l'America si presenta cieca". In febbraio, scrive Suzanne Goldeberg, esperta di ambiente dell'inglese Guardian, un satellite della Nasa che trasportava strumenti per produrre la prima mappa dell'emissione di carbone intorno alla Terra è caduto nell'Antartico appena tre minuti dal decollo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è un segnale incoraggiante. Ora nel piano di Obama ci sono 170 milioni per recuperare il gap. Per l'istituto di ricerca che lotta nei posti più impervi, come sulla trincea del nulla di Barrow, ne servono altri 390. Bush e Cheney facevano presto a risolvere il problema: bastava nasconderlo nel cassetto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-8226768174715513787?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/8226768174715513787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/8226768174715513787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/09/bush-censurava-i-ghiacciai.html' title='Bush censurava i ghiacciai'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sq7GDTx_4uI/AAAAAAAAAKE/zkY6ah-sa7Y/s72-c/barrow.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-5256988972645832510</id><published>2009-09-14T23:29:00.006+02:00</published><updated>2009-09-24T19:08:21.442+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISORSE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISCALDAMENTO GLOBALE'/><title type='text'>Una Scomoda Verità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sq64vk1Fi5I/AAAAAAAAAJc/EqoXoDp2nsg/s1600-h/locandina+una+scomoda+verita.jpg" style="text-decoration: none;"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 287px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sq64vk1Fi5I/AAAAAAAAAJc/EqoXoDp2nsg/s400/locandina+una+scomoda+verita.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381441732234021778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000099;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;a href="http://www.megavideo.com/?v=TCE3MBAS"&gt;CLICCA QUI&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.megavideo.com/?v=TCE3MBAS"&gt; &lt;/a&gt;PER VEDERE IL FILM&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-5256988972645832510?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/5256988972645832510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/5256988972645832510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/09/una-scomoda-verita.html' title='Una Scomoda Verità'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sq64vk1Fi5I/AAAAAAAAAJc/EqoXoDp2nsg/s72-c/locandina+una+scomoda+verita.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-4473067000286922247</id><published>2009-09-14T23:20:00.015+02:00</published><updated>2009-09-24T19:08:40.331+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AMBIENTE'/><title type='text'>Ecosostenibilità... Avanti Tutta!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Dopo la pausa estiva il sito riprende la sua opera di informazione diretta...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;incentrata nell'ecosostenibilità!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sq68idh8evI/AAAAAAAAAJk/-fBewzMHBK0/s320/wallpaper-del-film-una-scomoda-verita-62911.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381445904982899442" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;Per chi non avesse mai visto il film "Una scomoda verità" , &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;posterò il link in streaming prossimamente...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:arial, serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-4473067000286922247?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/4473067000286922247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/4473067000286922247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/09/ecosostenibilita-avanti-tutta.html' title='Ecosostenibilità... Avanti Tutta!'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sq68idh8evI/AAAAAAAAAJk/-fBewzMHBK0/s72-c/wallpaper-del-film-una-scomoda-verita-62911.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-3757823401783640902</id><published>2009-07-08T00:47:00.015+02:00</published><updated>2009-09-24T18:56:44.604+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISORSE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ACQUA'/><title type='text'>Un Progetto da SOSTENERE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Riporto ciò che è scritto nella prima pagina di questo sito, che mi è stato segnalato ultimamente e che reputo interessante e da sostenere!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;WATERMAP&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;, il primo strumento informativo cartaceo che segnala con semplicità dove trovare le sorgenti idriche per dissetarsi gratuitamente.&lt;br /&gt;La campagna di promozione è patrocinata dal Municipio XIII del Comune di Roma, dalla Presidenza del Consiglio della Regione Lazio e dalla Provincia di Roma.&lt;br /&gt;L'obiettivo che ci poniamo è quello di ridurre l'inquinamento ambientale prodotto dal PET utilizzato per la conservazione delle acque minerali, formulando un sistema di equilibrio tra uso e ripristino delle risorse naturali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="text-align: left;display: block; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 10px; margin-left: auto; cursor: pointer; width: 191px; height: 31px; " src="http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SlPW8bVy7GI/AAAAAAAAAI0/tSoQrD7Al-8/s320/logo.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355860715493321826" /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;WATERMAP&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;, utile per trovare le fontane che erogano acqua potabile, per muoversi con facilità per visitare musei e attrazioni; contiene informazioni in più lingue e verrà distribuita gratuitamente nei punti di maggior raccolta: aeroporti, stazioni, metropolitane, alberghi, siti archeologici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;WATERMAP&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; a breve sarà disponibile in formato PDF per il download: con un semplice click potrai scaricarla direttamente dal nostro sito. In seguito sarà disponibile anche su Google Maps e sotto forma di applicazione per iPhone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Per tutti coloro che vogliono fare una scelta intelligente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.watermap.it/"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;LINK WATERMAP&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-3757823401783640902?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/3757823401783640902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/3757823401783640902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/07/un-progetto-da-sostenere.html' title='Un Progetto da SOSTENERE'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SlPW8bVy7GI/AAAAAAAAAI0/tSoQrD7Al-8/s72-c/logo.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-2940090256261929161</id><published>2009-07-08T00:26:00.007+02:00</published><updated>2009-09-24T19:09:26.426+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISPARMIO ENERGETICO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ENERGIA EOLICA'/><title type='text'>Vento, sole, e olio di canola. Samso è l'isola a emissioni zero!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SlPOeT9BUMI/AAAAAAAAAIc/vMEqULQkX48/s1600-h/HPIM0645.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SlPOeT9BUMI/AAAAAAAAAIc/vMEqULQkX48/s320/HPIM0645.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355851402021261506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;KOLBY KAS (DANIMARCA)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; - Le dieci turbine a vento, piloni d'acciaio conficcati nel Mare del Nord ed emergenti per 77 metri, hanno cambiato il destino di un'isola. Al porto di Kolby Kas, centro geografico della Danimarca e dell'Europa, assicurano che quei piloni bianchi e sottili che portano energia buona alle loro case potranno cambiare il destino del mondo. Gli ambientalisti puri e Vittorio Sgarbi, da noi, li considerano l'ultimo insulto estetico, ma in questa isola della Danimarca grande tre volte Ischia - Samso, 4.500 abitanti - negli ultimi 12 anni le turbine hanno risollevato un'economia depressa dalla chiusura delle grandi fattorie, interrotto l'emigrazione dei giovani, richiamato ingegneri giapponesi e assessori olandesi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Quelle 10 turbine "off shore", moderna diga al carburante fossile, hanno fatto sì che l'isola di Samso sia diventata il primo e per ora unico insediamento umano ad aver abbattuto totalmente le emissioni di anidride carbonica. Il sogno ambientalista, l'ultima frontiera di un mondo che ha scoperto di dover essere sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ferry, dopo un viaggio di due ore da Kalundborg, scarica sul porto auto a benzina e camion diesel. Davanti agli attracchi si allargano tre silos della Q8. Il petrolio, qui, non è vietato, solo lo si sta superando. Lasciati scorrere i pochi produttori di Co2, inizia la processione di chi si avvia a piedi, in bicicletta, su un carro trainato da cavalli verso i bed and breakfast dei 22 villaggi. Dodici anni di rivoluzione ecologista hanno creato una fama e, oggi, chi viene qui in vacanza lo fa con passo lieve, il binocolo a tracolla, le mazze da golf nella sacca. I "samsingers", si chiamano così gli abitanti, coloro che cantano Samso, spiegano come le turbine siano state piantate anche in terraferma. Sono 11 e sono proprietà di residenti che ne possiedono le chiavi. In una turbina eolica si può entrare, salirne le scale, arrivare alla stanza dei rotori. Dove, premendo un pulsante, si libera la pala alla forza del vento e premendone un secondo si apre il tetto. Da lassù Samso si mostra con i suoi colori accesi e un equilibrio ideale fra canneti e campi da minigolf, fragoleti e bancomat.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ventun turbine, 570 mila euro l'una il costo di quelle a terra, 2,2 milioni le "off shore". Un investimento da 28 milioni di euro che è stato aiutato dal governo danese con abbattimenti fiscali e affrontato dal Comune e dai samsingers. Chi non aveva il capitale, in media 15 mila euro, o non credeva nel progetto, 1 su 4, oggi continua ad alimentare casa con la nafta. E nessuno lo discrimina. Gli altri proteggono le loro turbine e riprogettano le abitazioni. Hanno addobbato i tetti con il muschio per mantenere il calore, ci hanno inserito pannelli solari grandi come lucernai per l'acqua del boiler. A Samso, dove il sole si vede da maggio a fine agosto, per riscaldarsi usano paglia e trucioli di legno, le biomasse. Fieri della loro quotidianità ecologica, diversi farmers hanno acquistato in continente motori che possono essere alimentati dall'olio di canola, un fiore giallo ocra buono per condire l'insalata e far muovere trattori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine dei '90 qui importavano energia prodotta con il carbone. Nel 2001 avevano dimezzato le emissioni inquinanti, nel 2003 raggiunto l'autosufficienza energetica (pulita) e dal 2005 Samso restituisce alla Danimarca elettricità prodotta dal vento e dal sole. Quindi, i samsingers fanno profitti. "Quest'anno ho staccato un dividendo da 400 euro esentasse", racconta Jesper Kjems, giornalista di Aahrus che si è riciclato alla causa ecologista di Samso. "Siamo pronti per una nuova missione: far diventare l'isola un paradiso sostenibile". Vogliono importare auto elettriche, sfruttare le onde del mare, far crescere il riuso, vivere di raccolti e turismo leggero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sperimentare l'idrogeno. "Nel 1997 abbiamo vinto una gara e il governo ci ha chiesto di diventare un laboratorio di sostenibilità. Abbiamo dimostrato che in 10 anni si possono cambiare abitudini energetiche e stile di vita". Ecco, la Cina inaugura quattro nuovi impianti a carbone al mese. Nell'Isola di Samso l'elettricista Brian Kjaer ha sistemato in giardino una turbina più alta di casa e risparmia 2 mila euro l'anno. Erik Koch Andersen, tra i più radicali, in garage ha un trattore, un'auto e persino una pressa alimentati dall'olio dei fiori. A Samso sono certi: cambieranno il mondo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-2940090256261929161?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/2940090256261929161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/2940090256261929161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/07/vento-sole-e-olio-di-canola-samso-e.html' title='Vento, sole, e olio di canola. Samso è l&apos;isola a emissioni zero!'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SlPOeT9BUMI/AAAAAAAAAIc/vMEqULQkX48/s72-c/HPIM0645.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-4120656410359511274</id><published>2009-07-01T01:23:00.009+02:00</published><updated>2009-09-24T19:09:43.491+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TECNOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><title type='text'>30 - 06 - 2009. - VIAREGGIO, ESPLODE UN TRENO CARICO DI GPL</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Skqj9mEBZrI/AAAAAAAAAH0/JS1nZmu_DVw/s1600-h/reut_16155264_18110.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 169px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Skqj9mEBZrI/AAAAAAAAAH0/JS1nZmu_DVw/s400/reut_16155264_18110.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353271385668019890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px; "&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkqjiZ6XZaI/AAAAAAAAAHs/201qJvK1v-o/s1600-h/reut_16155264_18110.jpg" style="text-decoration: none;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;La tragedia accaduta a Viareggio è una conseguenza anche del modo di concepire l'energia...trasportiamo il combustibile sopra treni merci alimentati a loro volta da energia elettrica prodotta da altri combustibili fossili, da un capo all'altro dell'Italia. E' l'economia dell'energia consumabile e trasportabile comunque. Che sia sicuro o no, questo non importa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Questa notte sono &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;morte delle persone&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;, delle famiglie che dormivano nelle loro abitazioni svegliate e poi uccise da un treno carico di GPL che deragliando, ha preso fuoco.&lt;br /&gt;Come già detto questa è stata una tragedia che deve la sua origine in parte a causa della dipendenza energetica dall'uso dei combustibili fossili...ma se al posto del gas ci fossero state scorie o peggio ancora? Quali sarebbero state le conseguenze?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Tralasciando la stupidità umana che ha causato il disastro, dovuto alla scarsa manutenzione, allo scarso controllo (contenimento delle spese?) dobbiamo renderci conto che non possiamo mandare in giro merci o combustibili fossili e nucleari che siano. Dobbiamo cambiare le nostre abitudini, il modo di concepire come fare energia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-4120656410359511274?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/4120656410359511274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/4120656410359511274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/07/30-06-2009-viareggio-esplode-un-treno.html' title='30 - 06 - 2009. - VIAREGGIO, ESPLODE UN TRENO CARICO DI GPL'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Skqj9mEBZrI/AAAAAAAAAH0/JS1nZmu_DVw/s72-c/reut_16155264_18110.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-7414536371259557715</id><published>2009-06-27T23:15:00.006+02:00</published><updated>2009-09-24T19:10:13.887+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISCALDAMENTO GLOBALE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OBAMA'/><title type='text'>OBAMA, AVANTI SUL CLIMA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkaMk1JpWZI/AAAAAAAAAHk/oJaY3L4ZB3g/s1600-h/reut_16129093_23560.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 230px; height: 308px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkaMk1JpWZI/AAAAAAAAAHk/oJaY3L4ZB3g/s320/reut_16129093_23560.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352119771547130258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Obama va avanti sulla sua politica "verde".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La Camera dei Rappresentanti Usa ha approvato nella notte italiana (219 voti favorevoli e 212 contrari) la nuova legge sul clima ("Climate change bill") che pone severi limiti alle emissioni di gas inquinanti. La legge, che deve ancora essere approvata dal Senato, è considerata dalla amministrazione una delle maggiori priorità della agenda del presidente americano. Il presidente ha fatto subito conoscere la sua soddisfazione: "Un passo coraggioso e necessario" ha detto aggiungendo la sua speranza che anche dal Senato arrivi presto un "sì".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge impone alle compagnie americane - incluse le raffinerie e le centrali di energia - di ridurre le emissioni di gas inquinanti (associate al mutamento del clima) di una percentuale del 17 per cento entro il 2020 e dell'83 per cento entro il 2050, prendendo come punto di riferimento i livelli del 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge mira, oltre a creare una produzione di energia meno inquinante, a ridurre la dipendenza degli Stati Uniti dalle importazioni di petrolio estero con un passaggio graduale alla energia pulita al posto del petrolio e del carbone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge è stata approvata dalla Camera col sostegno quasi esclusivo della maggioranza democratica: solo otto repubblicani hanno votato a favore della misura.&lt;br /&gt;I sostenitori della legge sottolineano il beneficio per l'ambiente mentre i critici affermano che la legge provocherà la chiusura di numerosi posti di lavoro. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-7414536371259557715?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/7414536371259557715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/7414536371259557715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/06/obama-avanti-sul-clima.html' title='OBAMA, AVANTI SUL CLIMA'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkaMk1JpWZI/AAAAAAAAAHk/oJaY3L4ZB3g/s72-c/reut_16129093_23560.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-391352257163517566</id><published>2009-06-27T23:01:00.008+02:00</published><updated>2009-09-24T19:10:28.907+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ENERGIE RINNOVABILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TECNOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ENERGIA EOLICA'/><title type='text'>Piccard e il giro del mondo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkaLju2gaZI/AAAAAAAAAHc/cPEpc-G5thw/s1600-h/solar-impulse2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 178px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkaLju2gaZI/AAAAAAAAAHc/cPEpc-G5thw/s320/solar-impulse2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352118653164743058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:medium;"&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Davanti a 800 persone, Bertrand Piccard ha presentato venerdì a Dübendorf (ZH), un prototipo di grandezza naturale del suo aereo solare, "Solar Impulse", con il quale intende realizzare una nuova straordinaria impresa: compiere il giro del mondo volando di giorno e di notte.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Grande come un Airbus 340 e leggero come un'automobile di medie dimensioni, il velivolo è in grado di muoversi nell'aria senza combustibile fossile, grazie alle 12'000 cellule solari che ne ricoprono le ali. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Piccard prevede di compiere il giro del mondo nel 2012, in cinque tappe di cinque giorni ciascuna. A metterlo a punto è stato un team di 70 ricercatori guidati dall'ingegnere André Borschberg e da Piccard stesso nel corso di 6 anni.&lt;br /&gt;"Se un velivolo di questo tipo può volare giorno e notte solo grazie all'energia solare, non si può credere che ciò non sia possibile per le automobili, i sistemi di riscaldamento oppure i computer, ha detto Piccard nel corso della presentazione alla quale hanno preso parte anche il ministro dell'energia Moritz Leuenberger e il principe di Monaco Alberto II.&lt;br /&gt;"Solar Impulse" effettuerà i suoi primi test nei cieli svizzeri entro la fine dell'anno, dapprima in partenza da Dübendorf e in seguito da Payerne (VD). Il primo volo notturno è previsto nel corso del 2010.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-391352257163517566?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/391352257163517566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/391352257163517566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/06/piccard-e-il-giro-del-mondo.html' title='Piccard e il giro del mondo'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkaLju2gaZI/AAAAAAAAAHc/cPEpc-G5thw/s72-c/solar-impulse2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-3580412000460523296</id><published>2009-06-27T02:41:00.008+02:00</published><updated>2009-09-24T19:11:10.851+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISPARMIO ENERGETICO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DEFINIZIONI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AMBIENTE'/><title type='text'>Ecocompatibilità in architettura</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkVq8TPXmqI/AAAAAAAAAHU/7GwivLGcG78/s1600-h/sieeb.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 165px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkVq8TPXmqI/AAAAAAAAAHU/7GwivLGcG78/s320/sieeb.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351801316389132962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Lucida Grande'; white-space: pre-wrap; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;In architettura l’aggettivo ecocompatibile si riferisce ai processi o prodotti che hanno la capacità di integrarsi con l’ambiente in cui vive l’essere umano e in generale con l’ecosistema circostante. Da ciò si deduce che il concetto di ambiente, inteso fino agli anni 80 solo come ambiente naturale, si estende al “sistema di interrelazioni strutturali tra un soggetto e il suo spazio di pertinenza”. L’ecocompatibilità è inoltre strettamente legata al concetto di sviluppo sostenibile introdotto nel 1987 dal Rapporto Brundtland secondo cui “lo sviluppo è sostenibile se soddisfa i bisogni delle generazioni presenti senza compromettere quelli delle generazioni future”. In quest’ottica il progetto ecocompatibile, oltre che rispondere alle complesse esigenze dell’utente, ha l'obbligo di promuovere lo sviluppo sostenibile in relazione ai tre grandi ambiti di riferimento: economico, ambientale, sociale. In particolare la progettazione ecocompatibile dell’ambiente costruito è connotata da un rapporto con il contesto, inteso come ambiente fisico e antropizzato, tale da garantire condizioni di benessere con un ridotto consumo di risorse ambientali e un basso livello di inquinamento. L’obiettivo è oggi quello di diffondere l’approccio ecocompatibile e di integrarlo all’interno dell’iter progettuale ordinario, nelle diverse fasi progettuali e nelle diverse scale del processo edilizio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-3580412000460523296?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/3580412000460523296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/3580412000460523296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/06/ecocompatibilita-in-architettura.html' title='Ecocompatibilità in architettura'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkVq8TPXmqI/AAAAAAAAAHU/7GwivLGcG78/s72-c/sieeb.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-8884031498772434341</id><published>2009-06-26T23:52:00.005+02:00</published><updated>2009-09-24T19:11:26.700+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ABUSIVISMO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AMBIENTE'/><title type='text'>Coste assediate dal cemento ..."Un reato ogni 500 metri"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkVD0Rw69SI/AAAAAAAAAHE/B1GhS9LMQsI/s1600-h/Meta+spiaggia+Alimuri+07.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkVD0Rw69SI/AAAAAAAAAHE/B1GhS9LMQsI/s200/Meta+spiaggia+Alimuri+07.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351758297600554274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Salpa da Grado la Goletta Verde di Legambiente per una circumnavigazione della Penisola che si concluderà in Toscana il 17 agosto. Lo storico veliero &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; word-spacing: -0.001em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Catholica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; percorrerà circa 2000 miglia per monitorare la salute del mare, denunciare i casi di mala gestione e gli abusi edilizi sui litorali, coinvolgere i cittadini informandoli sui nostri diritti e doveri nei confronti del mare nostrum.   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Mare Mostrum 2009. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Calcestruzzo illegale o "legalizzato". Si conferma ancora una volta il cemento il peggiore nemico delle coste italiane. Tra villette per le vacanze, grande alberghi a strapiombo sul mare o porti turistici con ristoranti e shopping center sono davvero migliaia i nuovi edifici che ogni estate spuntano lungo le coste italiane. Solo nel 2009 intorno al ciclo del mattone selvaggio si sono registrate esattamente 3.674 infrazioni, sono scattati 1.569 sequestri e 4.697 denunce. "Abbattere diviene la parola d'ordine per vincere la guerra contro il cemento abusivo che devasta le nostre coste e che nelle regioni del sud è diventato, negli ultimi decenni, una vera e propria piaga", ha spiegato Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di Legambiente alla presentazione del dossier a Roma.   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-weight: bold; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;b style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Due reati ogni chilometro di costa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; Ma il mare italiano non soffre solo il mal di cemento, è afflitto anche da tanti altri guai: scarichi illegali, cattiva depurazione, pesca di frodo, infrazioni al codice della navigazione sembrano, infatti, non passare mai di moda. Crescono, quindi, le infrazioni accertate che passano da 14.315 nel 2007 a 14.544 (+1,6), quasi 2 reati a chilometro lungo i 7.400 di costa del Belpaese. Aumentano anche le persone denunciate che da 15.756 arrivano a 16.012 (+1.6%) mentre, parallelamente, diminuiscono i sequestri che da 4.101 scendono a quota 4.049. A guidare la classifica dell'illegalità costiera è la Campania, con 2.776 infrazioni accertate dalle Forze dell'ordine e dalle Capitanerie di porto, seguita da Sicilia (2.286), Puglia (1.577) e Calabria (1.435).  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div id="adv180x150m"  style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border- font-weight: inherit; font-style: inherit; vertical-align: baseline; float: right; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 10px; color:initial;"&gt;&lt;div id="DIV_31490576_11246053062090" onmouseover="dartGlobalTemplateObjects['GlobalTemplate_31490576_1246053062090'].onAdMouseOver('31490576_11246053062090');" onmouseout="dartGlobalTemplateObjects['GlobalTemplate_31490576_1246053062090'].onAdMouseOut('31490576_11246053062090');"  style="position: static; z-index: 999999; visibility: visible; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border- font-weight: inherit; font-style: inherit; vertical-align: baseline; color:initial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;b style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;I pirati del mare 2009.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; Al lavoro di denuncia contro le spiagge blindate Legambiente aggiunge anche la consueta lista delle &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; word-spacing: -0.001em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Bandiere Nere 2009&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; recapitate a coloro che hanno danneggiato il mare e la sua costa. E' il vessillo meno ambito d'Italia proprio perché segna i "nuovi pirati del mare": amministrazioni, politici, imprenditori, società private che si sono contraddistinti per attacchi o danni all'ambiente marino e costiero. Le bandiere nere 2009 sono state assegnate pari merito a: "Volare Venezia" per il progetto di villaggio turistico su palafitte nel Delta del Po, su scanno Palo, a Porto Tolle; al comune abruzzese di Francavilla per un resort sulla spiaggia; al municipio di Termoli in Molise per la scelta di costruire un deposito ittico a ridosso delle mura medievali del borgo antico; al sindaco di Crotone per il mancato abbattimento degli abusi nell'area archeologica calabrese di Capo Colonna; alla città di Palermo per il mancato abbattimento delle ville abusive costruite dalla mafia negli anni 70 a Pizzo Sella; alla Campania per la mancata depurazione delle acque del litorale Domizio-flegreo; alla provincia di Latina e al sindaco di Sabaudia per le aggressioni al lago di Paola. Neppure le coste toscane e liguri sono immuni dal vessillo nero; il comune livornese di San Vincenzo l'ha ottenuta per la speculazione edilizia nella tenuta di Rimigliano e il porto di Imperia per aver realizzato uno degli approdi più grandi della Riviera. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-8884031498772434341?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/8884031498772434341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/8884031498772434341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/06/coste-assediate-dal-cemento-un-reato.html' title='Coste assediate dal cemento ...&quot;Un reato ogni 500 metri&quot;'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkVD0Rw69SI/AAAAAAAAAHE/B1GhS9LMQsI/s72-c/Meta+spiaggia+Alimuri+07.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-1773775430858991135</id><published>2009-06-24T13:54:00.006+02:00</published><updated>2009-09-24T19:13:03.534+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TECNOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RIFIUTI'/><title type='text'>Rifiuti, nel giro di due anni l'emergenza sarà nazionale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkIVhSAgGrI/AAAAAAAAAFI/VRfX2TYlvQE/s1600-h/rifiuti1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 152px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkIVhSAgGrI/AAAAAAAAAFI/VRfX2TYlvQE/s200/rifiuti1.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350862968783379122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;Nel giro di due anni tutta l'Italia rischia di conoscere il dramma vissuto da Napoli con l'emergenza immondizia. A lanciare l'allarme è un nuovo rapporto di Assoambiente, l'associazione che riunisce oltre 130 imprese per i servizi ambientali, presentato oggi a Roma. Stando alle stime dell'organizzazione, che ha svolto un capillare lavoro di censimento di tutti gli impianti presenti sul territorio e del loro grado di "saturazione", rimangono solo 24 mesi o poco più prima che tutte le discariche italiane abbiano esaurito le loro capacità di assorbire il flusso di rifiuti urbani e speciali senza sforare i limiti autorizzati. Tenendo anche conto del fatto che nuove proroghe sono difficilmente immaginabili, visto che questa scorciatoia è già stata sfruttata in più di un'occasione, resta quindi poco tempo per evitare di far precipitare il Paese in un caos dalle conseguenze imprevedibili.   In teoria le soluzioni per evitare il peggio ci sarebbero e si chiamano riciclo (da incrementare il più possibile) e incenerimento (per quelle componenti non differenziabili), ma Assoambiente avverte che ormai potrebbe essere troppo tardi. "Sulla base delle esperienze sino ad oggi registrate - denuncia il rapporto - la tempistica media per la progettazione e messa in funzione di un impianto prende da un minimo di quattro anni ad un massimo di quasi sei. E' quindi evidente che, in base a questa tempistica e all'attuale trend di sfruttamento degli impianti di discarica, il Paese si trova già oggi in notevole ritardo per l'individuazione e la programmazione di soluzioni alternative o di potenziamento delle attuali capacità di smaltimento".  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;Una situazione dalla quale secondo l'associazione si può uscire solo rimboccandosi le maniche e gettando basi per una gestione futura più lungimirante. Il dossier non suggerisce quindi ricette miracolistiche, ma si limita a fornire uno strumento per prevedere e cercare di gestire al meglio le prossime emergenze. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;"Questo rapporto - spiega il presidente di Assoambiente Pietro Colucci - costituisce un primo completo censimento degli impianti di trattamento di rifiuti esistenti in Italia e fornisce elementi per rilevare prossime situazioni emergenziali per il Paese in questo settore". "E' necessario - aggiunge - intervenire promuovendo sistemi integrati di gestione e l'industrializzazione del settore, che attualmente riscontra gravi e diffuse lacune operative. Lo sviluppo del settore richiede, inoltre, un quadro normativo stabile e applicato in modo omogeneo a livello territoriale, caratteristica fondamentale per garantire i necessari investimenti e corrette condizioni di mercato. Infine, è necessario assicurare una condizione o regolazione (quando necessario) del mercato che favorisca lo sbocco dei materiali riciclati, al fine di evitare la sottoutilizzazione delle capacità autorizzate e di bloccare lo sviluppo di processi tecnologici in modo da non mancare il raggiungimento degli obiettivi di riciclaggio fissati in ambito europeo".   Alla cronica pigrizia e insensibilità italiana verso la raccolta differenziata si sono aggiunte infatti negli ultimi mesi anche le difficoltà legate alla crisi economica che ha portato a un crollo delle quotazioni dei materiali riciclati. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-1773775430858991135?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/1773775430858991135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/1773775430858991135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/06/rifiuti-nel-giro-di-due-anni-lemergenza.html' title='Rifiuti, nel giro di due anni l&apos;emergenza sarà nazionale'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkIVhSAgGrI/AAAAAAAAAFI/VRfX2TYlvQE/s72-c/rifiuti1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-1618192980463586199</id><published>2009-06-23T19:45:00.008+02:00</published><updated>2009-09-24T19:02:29.460+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GREENPEACE'/><title type='text'>Falso d'autore. L'HERALD TRIBUNE "VERDE"</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;Distribuita da Greenpeace in 50mila copie una finta edizione straordinaria dell'&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; word-spacing: -0.001em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;International Herald Tribune&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; che racconta l'importante risultato dei lavori al summit sul clima di Copenaghen del dicembre 2009.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" line-height: 14px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 121px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkEV5G5wTXI/AAAAAAAAAEY/cK4qZD_RC6Q/s200/este_17175639_57080.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350581903142440306" /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;b style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;R&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;OMA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; - Silvio Berlusconi è stato ricoverato d'urgenza a Roma per aver inalato un'eccessiva quantità di coriandoli lanciati in aria dopo il suo trionfante ritorno dalla conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Copenaghen. Qui, insieme agli altri rappresentanti dei governi dei Paesi industrializzati, ha firmato uno storico &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;accordo a tutela del clima. Per il presidente del Consiglio anche danni minori dovuti ai numerosi abbracci da parte dei cittadini festanti che hanno atteso il suo ritorno a Fiumicino. La notizia è sull'&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; word-spacing: -0.001em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;International Herald Tribune&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; distribuito oggi in tutto il mondo in edizione straordinaria e gratuita. Sì, perché davanti a notizie storiche anche i colossi dell'editoria rinunciano ai profitti: il più importante accordo a tutela del clima è stato firmato a Copenaghen dai rappresentanti mondiali. A renderlo noto è stato il segretario esecutivo delle Nazioni Unite Yvo de Boer: "L'accordo è stato siglato. Un accordo che permetterà al mondo di arginare i cambiamenti climatici". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; L'edizione straordinaria del quotidiano, interamente dedicata all'accordo, riporta però una data che non sarà sfuggita ai più attenti: sabato 19 dicembre 2009, ovvero il giorno successivo alla chiusura dei lavori del summit sul clima che si terrà a Copenaghen, appunto nel prossimo dicembre. Insomma, la copia circolata stamattina a Roma, davanti a Camera, Senato, ministeri e ambasciate, ma anche in altre 28 nazioni, altro non è che un falso realizzato da Greenpeace per invitare i capi di Stato dei Paesi industrializzati a siglare a Copenaghen un accordo ambizioso per il clima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 14px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;Le richieste avanzate con la campagna, sostenuta da centinaia di attivisti in tutto il mondo, sono chiare: entro il 2020 il taglio di almeno il 40% delle emissioni di gas serra rispetto ai valori del 1990, lo stanziamento di 110 miliardi di euro a sostegno dell'economia verde, l'adattamento dei Paesi in via di sviluppo e la creazione di un fondo delle Nazioni Unite a protezione delle foreste.   Il giornale, che è stato distribuito in 50mila copie, riporta nelle otto pagine la cronaca da Copenaghen, Londra, Parigi, Amsterdam, Atene, Brasilia, Atlanta, Dallas, Nuova Delhi, oltre a tre editoriali, una sezione dedicata all'economia, un'anticipazione del nuovo film di Robert Redford &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; word-spacing: -0.001em; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;Il protocollo di Copenaghen&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; che vedrà Cameron Diaz e Julia Roberts tra le probabili interpreti di Angela Merkel e un divertente oroscopo tutto virato su temi climatici. Chiudono l'edizione il cruciverba "verde" e una serie di fumetti, tra i quali degli improbabili Gorefield e Halvin and Cobbes, che parlano della conferenza di Copenaghen.   L'apertura del finto quotidiano titola "I capi di Stato firmano uno storico accordo per salvare il clima", e spiega come l'accordo porterà a importanti tagli nelle emissioni di gas serra, metterà fine alla deforestazione e promuoverà soluzioni per la protezione climatica."Sarzoky: il nucleare è morto", "Exxon finalmente pulia", "In Grecia il sole splende per le energie rinnovabili", questi alcuni degli altri titoli dell'edizione straordinaria.   A pagina 3 fa sorridere l'articolo dedicato all'Italia. Titolo: "Berlusconi spiazza i critici". All'interno si legge di come il premier abbia annunciato, durante il discorso finale del suo intervento, che tutti gli investimenti di Mediaset e Fininvest verranno spostati a supporto delle energie rinnovabili. L'articolo si conclude con la citazione di un reale e recente studio dell'Università Bocconi secondo il quale possono essere creati, nel solo settore elettrico, 250mila nuovi posti di lavoro entro il 2020 con l'investimento nelle energie rinnovabili.   Una previsione che Greenpeace vorrebbe diventasse reale, così come la divertente copia utopica circolata oggi nel mondo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;Guarda la versione &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://iht.greenpeace.org/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt;online&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FFFFFF;"&gt; del finto Herald Tribune&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-1618192980463586199?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/1618192980463586199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/1618192980463586199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/06/falso-dautore-lherald-tribune-verde.html' title='Falso d&apos;autore. L&apos;HERALD TRIBUNE &quot;VERDE&quot;'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SkEV5G5wTXI/AAAAAAAAAEY/cK4qZD_RC6Q/s72-c/este_17175639_57080.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-8200078999326156885</id><published>2009-06-19T23:16:00.006+02:00</published><updated>2009-09-24T19:14:12.572+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISPARMIO ENERGETICO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ENERGIE RINNOVABILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TECNOLOGIA'/><title type='text'>Un Mondo diverso è possibile...</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Informarsi è bello! In questo video vengono proposte tecnologie in parte conosciute, e in parte completamente sconosciute alla maggior parte dei cittadini. Si cerca di guardare a 360° ai sistemi di risparmio energetico andando a scovare "tecnologie" ecosostenibili anche nei paesi poveri.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dv0OEbZ9rnY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x3a3a3a&amp;amp;color2=0x999999"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dv0OEbZ9rnY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x3a3a3a&amp;amp;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-8200078999326156885?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/8200078999326156885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/8200078999326156885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/06/un-mondo-diverso-e-possibile.html' title='Un Mondo diverso è possibile...'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-1362655283299946957</id><published>2009-06-19T21:39:00.008+02:00</published><updated>2009-09-24T19:14:23.832+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ENERGIE RINNOVABILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='POLITICA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ENERGIA SOLARE'/><title type='text'>Solare da asporto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sjvq91KFX1I/AAAAAAAAAD8/tIol1jOzh4A/s1600-h/la-piu-grande-centrale-solare-fotovoltaica-europa-presto-in-sicilia-02.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sjvq91KFX1I/AAAAAAAAAD8/tIol1jOzh4A/s200/la-piu-grande-centrale-solare-fotovoltaica-europa-presto-in-sicilia-02.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349127330394890066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;In un futuro non troppo lontano, l'elettricità arriverà in Europa direttamente dal sole africano: un consorzio di 20 grandi gruppi tedeschi prevede di investire 400 miliardi di euro per catturare i raggi solari nelle aree desertiche del Nord Africa e trasformarli in energia elettrica da inviare alle reti dei paesi europei. Si tratta di Desertec, un progetto che per ora è solo sulla carta - scrive il quotidiano Sueddeutsche Zeitung - ma che promette di diventare il più grande del suo genere a livello mondiale. L'obiettivo è di soddisfare circa il 15% del fabbisogno di energia elettrica in Europa entro 10 anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Partecipano al consorzio, guidato dal colosso delle assicurazioni Munich Re, gruppi come la Siemens, la Rwe e la Deutsche Bank, ma al tavolo della prima riunione - fissata per il 13 luglio prossimo - siederanno anche rappresentanti del ministero dell'Economia tedesco e dell'organizzazione non governativa Club di Roma. "Vogliamo fondare una società con l'obiettivo di presentare piani di attuazione concreti entro due, tre anni", ha detto al giornale Torsten Jeworrek, membro del consiglio di amministrazione della Munich Re. Anche partner europei e nordafricani potrebbero presto prendere parte a Desertec.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;"Su Italia e Spagna siamo ottimisti e dal Nord Africa riceviamo segnali positivi", ha spiegato Jeworrek, il quale si è invece dimostrato scettico sull'adesione dei francesi, "che puntano ancora molto sul nucleare", ha detto. Il progetto si basa sulla generazione di energia termica solare con un contenuto tecnologico relativamente basso, poiché utilizzerà una sistema di specchi per riscaldare l'acqua piuttosto che una serie di sofisticate cellule fotovoltaiche. Per trasportare questa energia, è prevista la realizzazione di una nuova rete di trasmissione ad alta tensione dal deserto del Magreb fino all'Europa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-1362655283299946957?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/1362655283299946957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/1362655283299946957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/06/solare-da-asporto.html' title='Solare da asporto'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sjvq91KFX1I/AAAAAAAAAD8/tIol1jOzh4A/s72-c/la-piu-grande-centrale-solare-fotovoltaica-europa-presto-in-sicilia-02.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-686123453589255398</id><published>2009-06-18T14:02:00.011+02:00</published><updated>2009-09-24T19:15:08.491+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISPARMIO ENERGETICO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ENERGIE RINNOVABILI'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TECNOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CO2'/><title type='text'>Piccola, economica ed ecologica</title><content type='html'>&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SjotsuTdjmI/AAAAAAAAABE/1CBEeeu5UlI/s320/_ADW0100.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348637753823039074" /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Piccola, economica e superecologica. Martedì scorso è stata presentata a Londra "Riversimple Urban Car", la prima vettura low-cost alimentata completamente a idrogeno. Secondo molti osservatori questa elegante auto a due posti, che raggiunge gli 80 km/h ed è capace di percorre 400 km con un pieno, rappresenta il prototipo dei veicoli del futuro. Ma ciò che la rende unica è il prezzo relativamente basso. Chi vorrà assicurarsi i primi prototipi (saranno sul mercato dal 2013) dovrà sottoscrivere un leasing e sborsare solo 200 sterline al mese, poco più di 230 euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;PRODUZIONE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; - Prodotta dalla "&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.riversimple.com/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 102, 204);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Riversimple&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;", piccola società inglese fondata dall'ingegnere ed ex corridore Hugo Spowers, è davvero un gioiello della meccanica. Tra i finanziatori che hanno partecipato alla realizzazione del progetto, c'è anche Sebastian Piech, pronipote del grande Ferdinand Porsche, il fondatore della famosa e omonima casa automobilistica tedesca. Quest'auto a idrogeno, presentata come la perfetta utilitaria del XXI secolo, è stata costruita con materiali ultraleggeri (pesa solo 350 kg), si alimenta con una cella a combustibile da 6 kw e ha 4 motori elettrici indipendenti, ognuno dei quali è collegato a una ruota della vettura. La &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.riversimple.com/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 102, 204);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Riversimple&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; sul suo sito ufficiale dichiara di essere un'azienda che costruisce auto a basso consumo energetico usando "un approccio radicale per la mobilità personale". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/Sjot6NLfIGI/AAAAAAAAABM/5o_RO2tVP8s/s320/_ADW0132.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348637985449386082" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;CO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=" font-weight: normal; "&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;STI E CARBURANTE GRATUITO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; - Oltre a utilizzare una tecnologia altamente innovativa la società inglese ha fatto sapere che non venderà le automobili secondo il metodo classico, ma effettuerà dei leasing ventennali: il cliente pagherà ogni mese circa 235 euro, ma nel prezzo sarà incluso anche il carburante che servirà ad alimentare la vettura. Entro la fine di quest'anno la compagnia spera di produrre i primi 10 prototipi, mentre è già stato firmato l'accordo con la BOC, azienda britannica che rifornisce gas, per l'installazione di stazioni di servizio a idrogeno nelle città dove i prototipi saranno lanciati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;IMPATTO AMBIENTALE E OPEN SOURCE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; - Per sviluppare quest'auto gli ingegneri della “Riversimple” hanno lavorato per nove lunghi anni. Tuttavia secondo Sebastian Piech non è stata fatica sprecata perché la vettura rappresenta un'autentica rivoluzione. Oltre ad essere costruita con materiale al 100% riciclabile, il suo tasso d'inquinamento è innocuo. Per ogni km percorso la "Riversimple Urban Car" immette nella atmosfera solo 30 grammi di anidride carbonica. Le auto più ecologiche che oggi circolano nelle nostre città ne immettono almeno 150 grammi. Inoltre il rampollo della casa automobilistica tedesca afferma che la nuova forma di pagamento che offre il carburante gratuitamente stimolerà le persone a non cambiare continuamente auto, ma a utilizzare sempre la stessa. «Non state comprando un prodotto» &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://business.timesonline.co.uk/tol/business/industry_sectors/engineering/article6514343.ece"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 102, 204);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;dichiara entusiasta Piech al &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 102, 204);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Times&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 102, 204);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; di Londra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; «Siete in procinto di acquistare un servizio di trasporto personale». Dello stesso avviso John Constable, presidente di Riversimple: «È qualcosa di più di una semplice auto ecologica». Per accelerare lo sviluppo della tecnologia, la società ha deciso di seguire la filosofia "open source": chiunque volesse migliorare questo progetto potrà consultare gratuitamente sul web il design e il motore della vettura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-686123453589255398?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/686123453589255398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/686123453589255398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/06/piccola-economica-ed-ecologica.html' title='Piccola, economica ed ecologica'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SjotsuTdjmI/AAAAAAAAABE/1CBEeeu5UlI/s72-c/_ADW0100.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-7278223022627707023</id><published>2009-06-17T12:55:00.012+02:00</published><updated>2009-09-24T19:16:02.616+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RISPARMIO ENERGETICO'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TECNOLOGIA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CO2'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARCHITETTURA'/><title type='text'>In Toscana realizzate 20 abitazioni riscaldate e raffreddate con l’energia della terra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SjjNwMKioJI/AAAAAAAAAA8/ioGMZFQ6UAU/s1600-h/2432332.pjpeg.jpeg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 154px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SjjNwMKioJI/AAAAAAAAAA8/ioGMZFQ6UAU/s200/2432332.pjpeg.jpeg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348250785285316754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="border-collapse: collapse;  -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family:Times;"&gt;&lt;div class="style13" style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;F&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;OLLONICA (Grosseto)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; – Venti appartamenti di 85 metri quadrati con giardino e box auto. Saranno inaugurati martedì 31 marzo a Follonica, in provincia di Grosseto, e avranno un record: saranno i primi in Italia a funzionare con l’energia della terra e chi li abiterà non pagherà neppure una lira di bolletta e avrà il riscaldamento gratuito durante tutta la stagione fredda e l’aria condizionata, anch’essa a costo zero, in estate. Le case «a bolletta zero» utilizzano infatti la così detta «geotermia a bassa entalpia», ovvero l’energia che viene sprigionata naturalmente dalla terra e può essere canalizzata nel riscaldamento della casa utilizzando particolari sonde. Il progetto è stato realizzato dallo studio Ecogeo di Siena e dalla Cooperativa edile l’Avvenire di Follonica. Gli appartamenti sono costati 255 mila euro l’uno, un prezzo perfettamente in linea con il mercato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="style12" style="text-align: justify; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'times new roman';"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 303px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SjjNbTxVT3I/AAAAAAAAAA0/01t3KLI1zB4/s320/casa_logo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348250426549817202" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;LA TECNOLOGIA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; - Il calore naturale della terra viene catturato grazie a una tecnica particolare. «Si trivella il terreno per un centinaio di metri – spiega Giacomo Biserni, geologo dello studio Ecogeo - e poi si utilizzano sonde dal diametro massimo di 15 centimetri collegate alla centrale termica. Infine il calore viene amplificato dalla pompa di calore e spinto nelle serpentine collocate sotto il pavimento. Queste ultime riscaldano l’ambiente senza spendere una lira di bolletta energetica». La cosa più interessante dell’impianto è la doppia funzione. In estate, infatti, si trasforma in un ottimo refrigeratore per raffreddare la temperatura di ogni stanza. Insieme all’uso della geotermia a bassa entalpia, i tecnici hanno utilizzato anche impianti fotovoltaici. Per rendere però fattibile una totale autarchia energetica i costruttori hanno impiegato materiali particolari. Come speciali mattoni ad alta efficienza energetica, isolanti naturali per il tetto e le pareti. Costi elevati, dunque? Macché, l’appartamento è stato venduto a un prezzo assolutamente in linea a quello del tradizionale mercato. La costruzione di appartamenti «a bolletta zero» non è solo una scommessa ecologica, ma pure un modo per rilanciare il mercato edilizio contratto anch’esso dalla crisi internazionale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-7278223022627707023?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/7278223022627707023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/7278223022627707023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/06/in-toscana-realizzate-20-abitazioni.html' title='In Toscana realizzate 20 abitazioni riscaldate e raffreddate con l’energia della terra'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SjjNwMKioJI/AAAAAAAAAA8/ioGMZFQ6UAU/s72-c/2432332.pjpeg.jpeg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-8338854207373229487</id><published>2009-06-16T12:57:00.018+02:00</published><updated>2009-09-24T19:16:23.246+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='CO2'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='AMBIENTE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ARCHITETTURA'/><title type='text'>Il museo “più ecologico del mondo” è in California</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SjeRbos82sI/AAAAAAAAAAc/OjGhHGWXI_0/s1600-h/museo_ecologico.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 137px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SjeRbos82sI/AAAAAAAAAAc/OjGhHGWXI_0/s320/museo_ecologico.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347902986494204610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Un enorme tetto verde, ondulato come colline da cui spuntano vari oblò, copre l’acquario, il planetario e il museo di storia naturale della &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.calacademy.org/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 102, 204);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;California Academy of Sciences&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(102, 102, 204);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; Progettato dall’architetto Renzo Piano il nuovo edificio si vanta di essere il museo più ecologico del mondo. Ci sono voluti 10 anni e 500 milioni di dollari per costruirlo.&lt;br /&gt;Il 95% dei materiali ricavati dalla demolizione degli edifici preesistenti e’ stato riciclato per la costruzione del nuovo museo. La metà del legname da opera proviene da foreste gestite in modo sostenibile. Il 68% del materiale isolante e’ stato ricavato da vecchi blue jeans.&lt;br /&gt;Il tetto verde si estende per 10.000 metri quadri, condiziona naturalmente la temperatura dei locali sottostanti, filtra l’acqua piovana ed e’ incorniciato da pannelli fotovoltaici che provvedono a soddisfare il 10% delle necessità della struttura.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-8338854207373229487?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/8338854207373229487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/8338854207373229487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/06/il-museo-piu-ecologico-del-mondo-e-in.html' title='Il museo “più ecologico del mondo” è in California'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_sN1q9bxxzz0/SjeRbos82sI/AAAAAAAAAAc/OjGhHGWXI_0/s72-c/museo_ecologico.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5401238602481538175.post-8840525091110020873</id><published>2009-06-16T12:32:00.007+02:00</published><updated>2009-09-15T15:46:15.568+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='DEFINIZIONI'/><title type='text'>Definizione del termine Ecocompatibile</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="  line-height: 19px; "&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Eco-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; prefisso legato in un primo momento solo alla biologia e all’osservazione della natura e dei suoi equilibri originali (es. ecogenetica, ecoide, ecologia, ecofilla, etc.), si è diffuso in seguito in ambiti che chiamano in causa l’agire e la responsabilità dell’uomo sull’ambiente (es. ecocompatibile, ecocidio, etc.). Le trasformazioni che interessano la società contemporanea e la conseguente situazione ambientale del nostro pianeta hanno ampliato nell'ultimo decennio contenuti e forme della riflessione progettuale. Nuove richieste hanno arricchito il processo di progettazione, obbligandolo quasi, a confrontarsi con un più complesso ed interdisciplinare statuto. La comparsa nei dizionari del termine ecocompatibile avviene nell’ultimo decennio del XX secolo. Zingarelli (2004) ne attesta la prima occorrenza nel 1989. L’Eurodicautom alla voce ecocompatibile, a cui corrisponde l’inglese &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;eco-efficient&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;, rimanda alla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (GUCE) che ne sancisce l’uso e le corrispondenze interlinguistiche. La definizione data è “processi per minimizzare l’impatto negativo del sistema industriale”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5401238602481538175-8840525091110020873?l=mondoecocompatibile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/8840525091110020873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5401238602481538175/posts/default/8840525091110020873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mondoecocompatibile.blogspot.com/2009/06/la-fine-e-linizio.html' title='Definizione del termine Ecocompatibile'/><author><name>CINEAPE</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
